L’ Esorcista
Escape Room a Viterbo

Regan era solo una ragazza come tante, finché una presenza oscura non ha iniziato a strisciare tra le ombre di questa cameretta. Ora le pareti sono spoglie, dominate unicamente da un quadro della Madonna che sembra vegliare nell’angoscia. Sul mobile, la cera delle candele cola come sangue mentre le fiamme si piegano contro natura, vicino un mobile su cui poggia una tavola Ouija, muto testimone del primo contatto con il male. Poi il buio della stanza si spezza: un respiro gutturale rivela una sagoma rimasta finora nascosta. L’entità ha preso il sopravvento e il corpo della ragazza non le appartiene più.
I giocatori hanno una sola missione: spezzare la morsa del demonio ed esorcizzare Regan prima che la sua anima sia divorata per sempre.
